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I Progetti

PROGETTO UNA CASA PER AMICA

 

Denominazione progetto/attività

 

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Una  Casa  per amica…

 

 

 

Introduzione

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Il linguaggio cinematografico è strumento ideale per la comprensione indiretta della realtà e di alcune problematiche storico-sociali. Soprattutto se a decifrare questo messaggio sono bambini e ragazzi il cinema riserva tanti aspetti educativi e formativi. Il progetto avrà come finalità generali quelle di suscitare una riflessione profonda su alcuni tempi importanti che interessano la loro età, affrontare quelli che sono strettamente collegati al contesto in cui vivono, ma anche a spronarli al dibattito e al confronto. Il cinema è sicuramente anch’esso una forma d’arte capace di raccontare la realtà attraverso la finzione ma è soprattutto un’ esperienza comunicativa capace di coglierne i diversi aspetti utilizzando vari canali espressivi: linguaggio verbale, visivo e musicale. Il primo approccio al progetto, dedicato alla proiezione di pellicole, porterà automaticamente ad una seconda fase più tecnica di approfondimento dei suddetti linguaggi e successivamente all’ultima fase di creazione dove gli utenti si cimenteranno nella realizzazione di un cortometraggio.

 

 

 

Obiettivi  generali del progetto

3

 

Utilizzare la cultura dell’immagine quale stimolo per dibattere ed affrontare svariate tematiche;

Raggiungere una buona capacità di analisi, critica e di sintesi;

Ampliare la capacità di riflessione e di interiorizzazione;

Migliorare la propria capacità di relazionarsi agli altri rispettando le principali regole di buon comportamento e di corretto atteggiamento.

Leggere ed interpretare il linguaggio cinematografico scoprendone i meccanismi che lo caratterizzano.

Approcciarsi al mondo del cinema da protagonisti e ognuno con il proprio ruolo collaborando alla realizzazione di un film.

 

 

Destinatari del progetto

4

Bambini e Ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni

 

Tempi di realizzazione

5

 

Sei mesi a partire dall’inizio delle attività.

 

  

I FASE:      CINEMARE

 Finalità: L’isola di Lampedusa ha pochi luoghi di aggregazione dove puntualmente i bambini/ragazzi possano incontrarsi lasciando fuori ogni differenza culturale e sociale. Utilizzando l’arte corale del cinema, sia come mezzo di intrattenimento e approfondimento culturale e sociologico che come strumento di crescita personale, il gruppo può confrontarsi all’interno della Casetta RAI CINEMA senza alcuno scontro.  La visione di un film funge da stimolo per la condivisione verbale di esperienze e riflessioni di gruppo, produce, inoltre, attraverso il lavoro educativo, conoscenza e formazione personale

 

 Obiettivi specifici:

-       riconoscere nella casetta del cinema un nuovo luogo di aggregazione;

-       favorire la riflessione e il dibattito a partire dalle tematiche del film;

-       confrontarle con la propria esperienza personale e riceverne insegnamento;

-       esprimere le proprie preferenze e i propri interessi.

 

Modalità :

Le proiezioni settimanali, per bambini e ragazzi, saranno introdotte da un intervento di un educatore specializzato che spiegherà sinteticamente le finalità del film in visione e le motivazioni della scelta fatta. Alla fine di ogni proiezione ci sarà un piccolo incontro per abituarli al dibattito e testare l’interesse e la giusta comprensione della tematica attraverso la distribuzione di semplici schede di lavoro che saranno inserite, in forma anonima, all’interno di un apposita cassetta.

Tempi :

Tre mesi dall’inizio delle attività.

 

Risorse Umane:

1 Educatore

2 Elettricisti

2 Tecnici del suono

5 Collaboratori

 

Materiali:

Schede di lavoro già predisposte dall’educatore di riferimento dell’associazione;

Penne/matite;

Casetta da installare nella casetta del cinema così da raccogliere le richieste degli utenti.

 

Verifiche/indicatori:

Le schede di lavoro verificheranno principalmente la comprensione della tematica del film scelto, ma saranno allo stesso tempo indicatori di partecipazione e gradimento del progetto, al fine di modificare in itinere le attività in base alle richieste degli utenti, o successivamente in caso di progettazioni future. Le schede conterranno anche uno spazio per indicare le preferenze e le richieste degli utenti così da poter programmare in maniera condivisa la rassegna cinematografica in base ai film disponibili. Inoltre saranno utile strumento di individuazione di un gruppo di partecipanti da indirizzare alla fase successiva del progetto.

 

 

 

PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’

 

Giorno della Settimana

Orario Proiezione

Destinatari

Giovedì

19.00- 21.00

21.30- 23.00

Bambini

Ragazzi

Domenica

19.00- 21.00

21.30- 23.00

Bambini

Ragazzi

  

 

  

II FASE: LABORATORIO          “CIAK SI GIRA”

 

 Finalità:

Il video è una sintesi efficace e coinvolgente del pensiero. Il laboratorio intende anzitutto rendere i ragazzi protagonisti di un percorso dinamico, in cui loro stessi possano esprimere idee che poi, grazie al linguaggio cinematografico, vengono rappresentate nel film.  Così facendo i ragazzi scelti sulla base delle loro caratteristiche motivazionali espresse nella prima fase del progetto, in questa seconda fase del lavoro, si confrontano e dialogano per scrivere una trama in cui potersi rispecchiare, poi, da autori divengono attori, registi, truccatori, operatori di ripresa, imparano a conoscere le tecniche cinematografiche e a metterle in pratica per la costruzione del film di cui essi saranno gli assoluti protagonisti, davanti e dietro la macchina da presa.

 

Obiettivi specifici:

Progettare, costruire e programmare un piano di lavorazione finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio.

Apprendere l’uso degli strumenti di produzione.

Collaborare e relazionarsi all’interno di un gruppo di lavoro.

 

Modalità di svolgimento:

Prima fase: discussione con l’intero gruppo di bambini o adolescenti sulla tematica da sviluppare nel video; valutazione delle proposte di ogni singolo ragazzo e dibattito interno per la scelta degli argomenti focali del film.

seconda fase: stesura del soggetto e della sceneggiatura: i ragazzi – sulla base dei contenuti definiti nella prima parte del lavoro – studiano una trama per il film, caratterizzano i vari personaggi, ispirandosi ad un aspetto del carattere e della personalità di ciascuno di loro, scrivono la storia che verrà sviluppata e suddividono le varie scene, creando i dialoghi e le azioni tra i protagonisti;

terza fase: suddivisione dei Ruoli : ogni adolescente si propone per la parte da recitare che più sente propria, la prova davanti alle telecamere e – insieme a tutto il resto del gruppo – valuta se è idoneo a tale interpretazione. Poi, vengono stabiliti i compiti dietro le quinte : gli operatori spiegano come si realizza tecnicamente un film; tutti i ragazzi interessati si assumono una responsabilità pratica : dalla regia alla ripresa, dal trucco al montaggio, dal suono alla fotografia ed alle luci;

Fase di Riprese : la fase più lunga. Secondo un calendario stabilito insieme, si programmano le registrazioni delle varie scene : i ragazzi – nelle vesti di attori e tecnici – costruiscono ogni volta alcune sequenze del film, descritte nella sceneggiatura scritta all’inizio del lavoro;

Fase di controllo : al termine di ogni giornata di riprese, il Gruppo di adolescenti si riunisce per valutare come sta procedendo il lavoro, rivedendo le scene girate e programmando eventuali modifiche da inserire in corso d’opera;

Fase di Montaggio : finite le riprese, i ragazzi interessati trascorrono alcune giornate nello studio video dove imparano le tecniche di montaggio, di post-produzione e di inserimento della colonna sonora;

Tempi:    tre mesi successivi alla prima fase del progetto

 

Risorse Umane:

Operatori preparati sia dal punto di vista educativo nella gestione del rapporto con il gruppo di bambini o di adolescenti.

Operatori tecnici con una conoscenza completa del linguaggio cinematografico e delle modalità di realizzazione di un film.

Eventuale partecipazione di figure del mondo del cinema disponibili a dare il proprio contributo.

 

Risorse Tecniche : 

Saranno impiegate le seguenti attrezzature già in possesso dall’associazione:

1 telecamera professionale;

1 telecamera amatoriale per il lavoro di prova e di backstage;

1 cavalletto professionale per telecamera;

1 microfono panoramico per il suono in presa diretta;

Cuffie professionali per la valutazione dell’audio;

Fari per la luce direzionata sul set;

1 ciak;

1 monitor;

cavi audio/video, prolunghe e generatori di corrente per riprese esterne;

trucchi;

materiale per segreteria di produzione : registro dei ciak, dei codici di scena, note di regia e di amministrazione cinematografica 

 

Verifiche/Indicatori:

Il lavoro finito, sarà presentato durante la terza fase del progetto che riguarderà la rassegna cinematografica finale e sarà premiato con la targa “Premio Tartaruga d’Oro” e metterà in rilievo non solo le capacità tecniche degli utenti ma anche la loro propensione.

 

PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’

 

Giorno della Settimana

Orario

Destinatari

Tipo di Attività

Sabato

16.00- 18.00

18.00- 20.00

Bambini

Ragazzi

Laboratorio

Laboratorio

Domenica

16.00- 18.00

18.00- 20.00

Bambini

Ragazzi

Proiezione film I fase

Proiezione film I fase

III FASE:        Rassegna Cinematografica

                              

                

 

Finalità:

L’intenzione è di portare qualche momento di svago ai bambini e ragazzi dell’isola che non possono usufruire di un cinema dove passare qualche ora a guardare un film, durante le vacanze di Natale.

 

Modalità:

durante le festività natalizie, all’interno di altri momenti ludico-ricreativi, la casetta del cinema sarà aperta ogni pomeriggio a bambini e ragazzi che, nei limiti della capienza del cinema, potranno seguire le proiezioni quotidiane di film dedicati al Natale e dei cortometraggi realizzati dai gruppi del progetto

 

Tempi: Ultima settimana del progetto

 

Risorse umane:

1 educatore

10 collaboratori

2 tecnici audio

2 tecnici video

 

risorse materiali: schede di preferenza già predisposte, penne/matite

 

verifiche/indicatori: le schede conterranno un questionario di gradimento del progetto proposto, uno spazio riservato alle proposte future e un apposito riquadro per esprimere una preferenza sui film prodotti. La giuria terrà in considerazione questo risultato al fine di premiare

 

Programma attività

Giorno di apertura della rassegna Ore 20.00  - Presentazione della Rassegna Cinematografica effettuata dal Presidente dell’Associazione con interventi del Sindaco e Assessore del ramo.

 

 Giorno di chiusura della rassegna

           Ore 21.00

 Concerto di musica bandistica: La Banda Lipadusa eseguirà celeberrime colonne sonore di famosi films.

           Ore 22.00

          Premiazione del cortometraggio realizzato dai bambini del laboratorio  

         “CIAK SI GIRA” – “Premio Tartaruga d’Oro”

Per tutta la settimana proiezioni di film per ragazzi a cominciare dalle ore 17.00 fino alle 21.00

 

Sotto l'Albero - Rassegna Cinematografica di Natale

Sotto l'Albero - Rassegna Cinematografica di Natale - AssoLipadusa

Ogni anno, nel periodo natalizio l'Associazione Lipadusa organizza la rassegna cinematografica "Sotto l'Albero"

All'interno della "Casetta Cinema" per tutto il periodo di Natale, vengono proiettati film di prima visione per ragazzi. Cio' costituisce un modo accendere l'atmosfera natalizia e regalare ai nostri ragazzi dei ricordi da conservare, una volta diventati adulti.

 

Il Natale è la festa principe per la costruzione delle tradizioni che resteranno per tutta la vita nella memoria dei nostri bambini.

 

 

 

Nativity - Il Presepe Vivente di Lampedusa

Nativity - Il Presepe Vivente di Lampedusa - AssoLipadusa

Nell’ incantevole scenario del santuario della “Madonna di Porto Salvo”si svolge  “Nativity”, la rappresentazione vivente della nascita di Gesù.

Il Presepe Vivente, si articola in diverse scene principali: dall’Annunciazione dell’angelo Gabriele a Maria, che rappresenta per i Cristiani un momento fondamentale per la salvezza dell’uomo in quanto è considerato il passaggio attraverso il quale Dio si fa Uomo tramite il corpo di una donna che assume il ruolo di Madre di Dio, alla grotta della Natività, che rappresenta il punto di passaggio delle forze che dal cielo scendono sulla terra e dalla terra ascendono al cielo, rinnovate e redente. In questo  contesto assumono il loro pieno significato le parole di Silesio: ” Seppur Cristo nasca mille volte a betlemme, ma non in te, tu resti perduto per l’eternità”, passando per il censimento ordinato da Cesare Augusto e terminando con l’apparizione dell’angelo ai pastori.

Tutte scene, queste,  che rievocano i momenti più salienti della nascita di Gesù , inseriti in un ambiente scenografico raffigurante il paesino di Betlemme con i vari momenti della vita quotidiana dei suoi abitanti (dal fabbro al falegname, dalla ricottaia al fornaio fino al  pescatore.)  armonizzati da sottofondi musicali a tema e narrati da una voce fuori campo. La componente costante di queste scene è la luce, il cui significato dà origine alla tematica principale del Presepe. 

“La luce di Cristo che si irradia sulla terra

La Rappresentazione, organizzata dall'Associazione Culturale Musicale Lipadusa, si svolge, in genere, nella settimana che precede Natale e coinvolge circa 200 persone (tra figuranti, tecnici, organizzatori, scenografi) e viene seguita da diverse migliaia di cittadini. 

 

 

Le Nuove Vie dei Canti

Le Nuove Vie dei Canti - AssoLipadusa

E' stato un onore! (Ass.Lipadusa)

 

Devo un ringraziamento speciale alla Banda Lipadusa e alla luminosa follia dei suoi componenti. 

 Il progetto che abbiamo realizzato insieme non sarebbe stato possibile senza di voi. La vostra passione, la generosità e la capacità di mettersi in gioco, tuffandosi (è il caso di dirlo..) anche nei progetti più spericolati, mi ha fatto vivere una delle emozioni più forti della mia vita di musicista e non solo. Le immagini e i suoni dei momenti trascorsi insieme li ho ben impressi nel cuore e nei ricordi.

 

Lavorare insieme è stata una bella lezione di musica, per i bambini, per me e anche per tutti i professionisti coinvolti.

 

Non potendo ringraziarvi uno per uno non farò nomi ma vi raccolgo sotto quello del vostro direttore e amico, Gaetano Palmeri, che mi ha incautamente concesso l'uso della sua divisa, e che spero di avergli restituito - il ricordo è piuttosto appannato a causa dello stato di ebbrezza causato da una prolungata sosta alla Trattoria del Porto ..

 

Fiducioso di rivedervi presto, un carissimo saluto anche da parte della mia famiglia.
 
Paolo M.

Gemellaggio Lampedusa-Pistoia

Gemellaggio Lampedusa-Pistoia - AssoLipadusa

Supporters

Supporters - AssoLipadusa

CORSI DI FORMAZIONE MUSICALE

CORSI DI FORMAZIONE MUSICALE - AssoLipadusa

NATIVITY 2013

NATIVITY 2013 - AssoLipadusa

Progetto Nativity 2013 il Presepe vivente di Lampedusa